Life resilience

Pratiche produttive sostenbili per la prevenzione del batterio Xylella

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Il progetto guidato dall’impresa spagnola Galpagro insieme all’Università di Cordoba, coinvolge aziende pubbliche e private, istituti di ricerca e associazioni di produttori agricoli europei. L’Italia è rappresentata da due soggetti: l’Istituto per la Valorizzazione del Legno e delle Specie arboree del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ivalsa – CNR) e Salov che metterà a disposizione del progetto il suo laboratorio a cielo aperto, l’azienda agricola Fratelli Fontana – La Traversagna.
Le pratiche produttive utilizzate si basano sulla capacità del sistema agroambientale di resistere al cambiamento, rafforzando le proprie difese: pratiche agronomiche per la gestione del suolo e dell’entomofauna oltre a trattamenti con prodotti in grado di potenziare i meccanismi di difesa naturale delle piante.

Il contrasto alla Xylella fastidiosa, essendo strettamente legato all’ ambiente di coltivazione, deve essere testato sul campo. E’ per questo che Salov mette a disposizione i suoi 75 ettari di laboratorio a cielo aperto: sente la responsabilità di sostenere la ricerca con un impegno diretto e il dovere di contribuire all’adozione di pratiche agronomiche sostenibili, idonee a sviluppare la resistenza degli ulivi al batterio.

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