Sagra rilancia il bassa acidità

05/03/2018

LA STORIA È… SAGRA

Sagra è un marchio storico del mercato oleario italiano.

Il primo Olio Extra Vergine di Oliva a marchio Sagra nasce nel 1959 . Per la sua qualità, viene distribuito inizialmente nelle farmacie e nei negozi di specialità alimentari. Si distingue inoltre per il suo gusto equilibrato, che incontra immediatamente i favori del consumatore italiano.

LA COMPETENZA È… SAGRA

Sagra è un marchio di proprietà del Gruppo Salov, che opera da quasi un secolo nel settore dell’olio. La società nacque ufficialmente a Lucca nel 1919, per iniziativa di Dino Fontana ed altri operatori del settore, in un territorio che sin dalla seconda metà dell’800 rappresenta l’eccellenza dell’Olio di Oliva Italiano nel mondo. Tra i fondatori c’è anche una donna, Albertina Berio, figlia e unica erede di Filippo Berio, affascinante figura di imprenditore dell’Ottocento che ha dedicato tutta la sua vita all’Olio di Oliva, ricercando continuamente la perfezione e la diffusione di un prodotto tipico della cultura alimentare italiana. Filippo Berio è stato il pioniere delle esportazioni di Olio di Oliva negli USA, seguendo i flussi migratori degli Italiani che si trasferivano oltreoceano per cercare migliore fortuna. Ancora oggi la sua figura si ricorda nel marchio “Filippo Berio”, anch’esso di proprietà del Gruppo Salov, leader delle vendite in USA e UK.

LA QUALITÀ È… SAGRA

Il sistema qualità si fonda sulla gestione continua e rigorosa di tutte le fasi del processo produttivo, a partire dalla selezione diretta della materia prima, attraverso una squadra di esperti, presenti in prima persona sui territori di produzione.

Dopo essere stati selezionati dagli esperti di Salov, i campioni vengono analizzati per verificare che siano conformi alle normative: ogni anno degli oltre 6000 campioni testati, solo il 6% è selezionato per essere imbottigliato.

Prima dell’imbottigliamento, ogni partita di olio d’oliva è analizzata chimicamente e organoletticamente dal laboratorio analisi interno e viene sottoposta a circa 30 test in 4 diverse fasi del processo produttivo: selezione sul campo, arrivo dell’olio in stabilimento, miscelazione e  imbottigliamento.

L’INNOVAZIONE È… SAGRA

Come dimostrano questi pochi cenni storici, competenza e spirito pionieristico e innovatore convivono nel dna del Gruppo Salov. Già nel 1990, consapevole dell’importanza che il concetto di qualità ha per il suo consumatore, soprattutto quando si parla di alimenti funzionali al benessere, com’è l’Olio di Oliva, e l’Extra Vergine in particolare, Sagra è il primo marchio a scommettere sul concetto di Bassa Acidità per comunicare la qualità del prodotto.

LA BASSA ACIDITÀ È… SAGRA, ANCHE OGGI

Consapevole dell’importanza di comunicare al consumatore con chiarezza la caratteristica fondamentale di questo prodotto, Sagra è stato il primo marchio di Olio di Oliva già nel 1990 a metterlo in primo piano sulla sua etichetta, fino a farne negli anni il nome stesso del prodotto, tuttora presente nella sua gamma come referenza top. 

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NOTE DI ASSAGGIO

Alla vista. Verde dai riflessi oro, limpido

All’olfatto. Profumi di oliva verdi, di media intensità, dalle connotazioni erbacee.

Al palato. Morbido e vellutato, armonico, sapido, dall’impatto iniziale dolce e con note amare e piccanti che si svelano in un momento successivo, ben dosate; dal gusto vegetale, con richiami al carciofo e alle erbe di campo.

Nella sensazione retro-olfattiva. Lieve sensazione piccante, mandorla verde ed erbe di campo anche in chiusura.

ABBINAMENTI IN CUCINA

L’Olio Extra Vergine Bassa Acidità Sagra è particolarmente versatile, perfetto per molteplici impieghi. Trova un sapiente utilizzo a crudo, ma può essere utilizzato in qualsiasi tipo di cottura.

La sua versatilità lo rende adatto all’utilizzo con i piatti delle tradizioni regionali italiane, a cui conferisce gusto e carattere, ma può essere utilizzato anche su piatti leggeri come verdure cotte o insalata.

Approfondimenti

COS’È L’ACIDITÀ DI UN OLIO?

L’acidità è un fattore fondamentale nella definizione della qualità di un Olio Extra Vergine.

L’acidità è uno dei parametri, stabiliti per legge, che servono a classificare i vari oli di oliva. Si parla in particolare di acidità libera ed è espressa in % di acido oleico. Tanto minore è la percentuale di acido oleico, tanto superiore è la qualità dell’olio.

L’acidità è un prezioso indicatore di come le olive siano state coltivate, raccolte e trattate. Un’oliva franta dopo tre giorni fermenta e, di conseguenza, l’acido aumenta. Un’oliva franta immediatamente dopo la raccolta darà un olio con acidità più bassa. Per questo, l’indice di acidità è indice di qualità.

Il Regolamento CEE 136/66 stabilisce che un olio si possa definire Extra Vergine di oliva se è ottenuto dal frutto dell’olivo soltanto mediante processi meccanici o altri processi fisici, in condizioni che non causino alterazione dell’olio, con acidità libera, espressa in acido oleico, al massimo di 0,8 g per 100 g.

Da quasi 30 anni Sagra produce un olio speciale a “Bassa Acidità”, ovvero con un’acidità massima dello 0.3%, inferiore di circa il 60% rispetto a quella massima consentita dalla normativa comunitaria ribadendo l’assioma: bassa acidità = alta qualità

COME SI OTTIENE UN OLIO A BASSA ACIDITÀ?

Quando si parla di Olio Extra Vergine di Oliva, fare le cose in fretta significa farle al meglio, per ottenere un prodotto di alta qualità. Trascorrono infatti solo 24 ore, dalla raccolta al trasporto nel frantoio e alla spremitura delle olive che danno origine all’Olio Extra Vergine di Oliva Bassa Acidità Sagra. In questo modo, la qualità delle olive 100% italiane (origine: Sicilia, Puglia), si mantiene al meglio in tutta la sua naturalezza.

L’ARTE DEL BLENDING

Ancora oggi, l’Olio Extra Vergine di Oliva Bassa Acidità è creato dai master blender di Sagra con la stessa passione per la qualità e la stessa competenza che da sempre caratterizza il dna dell’azienda. Il master blender è un professionista che – come il più celebre enologo nel settore del vino – ha la competenza necessaria per combinare oli di origini e caratteristiche diverse, che insieme danno vita ad un gusto equilibrato ed estremamente piacevole.

Ogni origine si caratterizza infatti per peculiarità distintive dovute a vari fattori come la tipologia di cultivar, le condizioni pedoclimatiche, le tecniche colturali e di estrazione. Un olio prodotto da olive di un’unica varietà e provenienza può presentare caratteristiche organolettiche “difficili” per il palato che rischiano di non essere apprezzate “in purezza”.

L’arte del blending è quindi saper abbinare sapientemente oli con profili organolettici differenti e peculiari, con l’obiettivo di ottenere un prodotto dal gusto unico e armonico.

Approfondimenti

LA SALUTE È… SAGRA

L’Olio Extra Vergine di Oliva è un prodotto straordinariamente naturale, è il semplice preziosissimo risultato che si ottiene dalla spremitura di un frutto, l’oliva. Insomma una spremuta di natura, che non può che fare bene!
Il suo gusto, ricordano gli esperti, incoraggia il consumo di altri alimenti sani come le verdure, ed essendo ricco di vitamine e antiossidanti, protegge dai radicali liberi e favorisce la salute dell’organismo. Per queste ragioni l’Olio Extra Vergine di Oliva rappresenta uno degli ingredienti fondamentali per una vita sana.

Secondo dietologi e nutrizionisti, favorisce l’assorbimento delle vitamine A, K e D e l’efficienza dell’organismo. Ricco di antiossidanti naturali, contribuisce al rallentamento dell’invecchiamento cellulare e a ridurre il colesterolo LDL.

L’Olio Extra Vergine di Oliva è particolarmente consigliato nell’alimentazione di mamme, bambini, giovani, anziani e sportivi.

L’OLIO E I BAMBINI

Nella nostra alimentazione, il 30 % delle calorie totali giornaliere dovrebbero essere rappresentate da grassi, questo vale a maggior ragione per i piccoli. L’Olio Extra Vergine di Oliva sia per la sua digeribilità (è il grasso più affine a quello presente nel latte materno), che per la presenza di acidi grassi essenziali (indispensabili per favorire la crescita) è consigliato dai pediatri per un corretto svezzamento del bambino.

L’OLIO E LA DIGESTIONE

I grassi contenuti nell’Olio Extra Vergine di Oliva sono utilizzati interamente dall’organismo grazie alla notevole presenza dell’acido oleico che lo rende estremamente digeribile per la sua facilità di essere sciolto dall’enzima preposto alla digestione dei grassi. Questo componente, inoltre, stimola la secrezione biliare aumentandone la fluidità, con il risultato di migliorare l’assorbimento dei nutrienti. L’Olio Extra Vergine di Oliva è quindi particolarmente indicato nell’alimentazione degli anziani.

L’OLIO E IL COLESTEROLO

L’Olio Extra Vergine di Oliva è estremamente adeguato nel ridurre l’eccesso di colesterolo, non generando il colesterolo “cattivo” (LDL) ma favorendo, al contrario, la formazione del colesterolo “buono” (HDL). Quest’ultimo garantisce la corretta funzionalità delle nostre arterie, ripulendole da eventuali placche arteriosclerotiche e dallo stesso LDL, in modo che tali sostanze non aderiscano alle pareti delle arterie.

L’OLIO E LE DONNE

Secondo ricercatori americani dell’Università di Chicago, l’Olio Extra Vergine di Oliva potrebbe migliorare l’efficacia della terapia per la cura del cancro al seno, impedendo l’innescarsi di resistenze farmacologiche. Estremamente ricco di acido oleico, abbasserebbe del 46% i livelli del gene Her- 2/neu, uno dei principali oncogeni causa del carcinoma mammario, stimolando contemporaneamente il funzionamento del farmaco “Herceptin” che ha come bersaglio proprio questo oncogene. L’acido oleico inoltre, stimolerebbe anche la produzione della proteina p27Kip1 che agisce da freno naturale nella crescita del tumore.

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